Allegato alla Newsletter settimanale nr. # 19 della Cedam srl - Corso di analisi di bilancio

 

Oggi ti forniamo dei chiarimenti per iil seguente indice di analisi di bilancio:

 

il ROE in formato esteso: Roe = [ Roi + (Roi-OF/D) (D/CN) ] * (1-t)

 

Il pregio più rilevante della formula [2] è che distingue precisamente la performance industriale dalle variabili fiscali e finanziarie che determinano la performance complessiva.

Non vi sono variabili legate tra di loro e, quindi, l’analista può immaginare l’ottimizzazione di ogni variabile in un contesto ceteris paribus.

La formula su indicata permette di vedere con esattezza cosa accade in caso di aumento dell’indebitamento, lasciando invariati gli altri parametri

relativi al costo del debito e all'incidenza fiscale.

La possibilità di approfondire l’andamento del Roi, distinguendo tra redditività delle vendite e rotazione del capitale investito (e quindi l’uso più o

meno efficiente delle risorse) rimane naturalmente immutato.

Gli schemi di analisi si basano sull’assunto che il Roe sia il migliore indicatore sintetico possibile della performance.

Ciò non è convincente in tutti i casi operativi. Il Roe è solamente un buon indicatore di performance contabile, non unico, non perfetto.

E’ possibile che, sotto certe condizioni, un peggioramento del Roe corrisponda ad un innalzamento di valore o, viceversa, che un

miglioramento del Roe corrisponda ad un decremento di valore.

Se l’analista si limita a considerare il Roe, può correre il rischio di giudicare in modo errato situazioni particolarmente caratterizzate.

Quando vi sono decisioni finanziarie di notevole importanza, è opportuno verificare, congiuntamente, quali siano gli effetti sul Roe e sul valore dell’impresa.

 

Quindi se volete essere dei buoni analisti....non fermatevi al ROE.