|
06 febbraio 2007
Le novità che ti proponiamo -
Newsletter nr # 50 |
|
Area
Controllo
di Gestione
|
|
a
cura di
Ruggiero Cristallo Consulente
di Direzione – Socio APCO
|
|
Come
fare impresa in India
INTRODUZIONE
GENERALE ALLE PRINCIPALI OPPORTUNITA’ DI STABILIMENTO ED
INVESTIMENTO NEL PAESE
Come noto,
la Repubblica dell’India è la seconda nazione più
popolosa del mondo. E’ altresì il quarto Paese nel mondo
in termini di parità di potere d’acquisto. Negli ultimi
anni una serie di riforme ambiziose finalizzate a
deregolare l’economia ed a stimolare gli investimenti
stranieri ha portato oggi l’India ad essere uno dei
principali Paesi asiatici in termini di crescita
economica e commerciale.
Numerose sono le ragioni che spiegano il successo
dell’India come uno dei mercati emergenti più
interessanti nello scenario economico mondiale.
Una classe dirigente ed una forza lavoro con qualifiche
professionali prossime agli standard qualitativi dei
migliori Paesi industrializzati, una classe media che
eccede la popolazione degli Stati Uniti, costituiscono
indubbi vantaggi e punti di forza nel sistema della
competizione globale.
Rapporto della Camera di Commercio
di Torino
>>>
Rapporto dello Studio
Cajola & Associati - Milano
>>> |
|
»
elenco
articoli precedenti
|
|
Area
Sistemi Informativi
|
|
a
cura di
Ruggiero
Cristallo – Consulente
I.T. – Socio A.I.P./ITCS
|
|
Conservazione digitale dei
documenti: ORA È POSSIBILE ANCHE PER IL FISCO
Uffici e studi professionali
possono dare l'addio alle montagne di carta e ai documenti
ingombranti sugli scaffali. Questa prospettiva riguarda
soprattutto l'archiviazione dei documenti di cui è
obbligatoria per legge la conservazione e, in particolare,
quelli fiscali. A segnare la svolta è la circolare delle
Entrate n. 36/E del 6/12/2006 dell’Agenzia delle entrate
(www.agenziaentrate.it), che ha finalmente reso praticabile
per aziende e contribuenti - in particolare per quelli che
già si avvalgono di sistemi e soluzioni di archiviazione
elettronica - conservare legalmente, anche in formato
digitale, la documentazione con validità fiscale, fino ad
oggi conservabile solo sotto forma cartacea.
>>>
E/doc
– è la soluzione che ti proponiamo per risparmiare tempo e
denaro!
La gestione documentale
consente alle imprese di ridurre notevolmente costi di
struttura e di spedizione oltre ad ottimizzare i tempi
dedicati dalle risorse alla gestione dei documenti cartacei.
e/doc, la soluzione ESA Software per il Document Management
è in grado di gestire, in modo completo e integrato,
l’enorme quantità di documenti cartacei che le aziende
producono; permette di organizzare internamente il ciclo di
approvazione e comunicazione di tutti i documenti, facendo
arrivare sulla scrivania virtuale di ogni persona tutte le
informazioni in modo preciso e puntuale. |
|
»
elenco
articoli precedenti
|
|
Area
Gestione
Industriale
|
|
a cura
di Giuseppe Lovecchio - Consulente di Direzione
- Socio
APCO -
www.lovecchioconsulting.it
|
|
Innovazione : Distretti tecnologici,
cosa sono e a cosa servono
Per Distretto Tecnologico si intende
una aggregazione territoriale di attività ad alto contenuto
tecnologico (attività di ricerca e produzione industriale).
Come i cluster e i centri di competenza, i Distretti sono
sistemi di trasferimento e collegamento della conoscenza in
funzione delle condizioni che si realizzano su un
determinato territorio regionale.
La nascita di un Distretto presuppone alcune condizioni di
base: la presenza sul territorio di università o centri di
ricerca , che siano in grado di fornire conoscenze
pre-esistenti sul tema del Distretto in fase di formazione,
un tessuto industriale in grado di ricevere tale conoscenza,
un sistema di piccole e medie imprese che, in qualità di
”partner tecnologici “, diventa il collante fra università,
grandi aziende.
>>> |
|
»
elenco articoli precedenti
|
|
Area Basilea
2
|
La
nostra soluzione
per il rating
KValue
|
|
a
cura di Ruggiero
Cristallo - Formatore
di KFinance per
la Puglia
|
|
Proroga al 2008 per
l'applicazione delle regole di Basilea2
Slittano le nuove regole di Basilea2
Le regole del sistema bancario saranno applicate solo dal
2008 Ritarderanno di un anno le nuove regole internazionali
sull'accesso e tutela del credito. Le banche attuano la
clausola di salvaguardia prevista dalla direttiva europea su
Basilea 2: l'accordo entrerà in vigore dal 2007, ma gli
istituti italiani ed europei inizieranno a calcolare i
requisiti patrimoniali in base alle nuove regole prudenziali
solo a partire dal 1° Gennaio 2008. Il "periodo transitorio"
è previsto da Bruxelles. Il 2007 resta un anno di
preparazione decisivo ai fini del nuovo regime prudenziale.
Tutte le grandi banche italiane hanno deciso di adottare il
metodo con Rating interno avanzato: quello che tra tutti
dovrebbe liberare più capitale nei confronti dei debitori
migliori ed elevare il patrimonio di vigilanza per i
debitori peggiori. (da Il Sole-24 Ore del 9 dicembre 2006) |
|
»
elenco articoli precedenti
|
|
Area Responsabilità
Sociale per le imprese
|
|
a
cura di
Ruggiero
Cristallo Referente
U.C.I.D. Pugliese - Unione
Cristiana Imprenditori Dirigenti
|
|
Le
èquipe del Progetto Policoro delle diocesi di Bari-Bitonto e
Castellaneta hanno organizzato il giorno 30 gennaio presso
l'Università degli Studi di Bari (Sala degli Affreschi)
Piazza Umberto I, 1
il
Convegno:
“Cervelli in fuga?
Risorse tra le mani: persone, territorio, ProgettoPolicoro".
Programma
Ore
9.15: Apertura
lavori
Ore
9.30:
Introduzione prof. Corrado PETROCELLI, Rettore Università di
Bari, prof. Salvatore MARZANO, Rettore Politecnico di Bari
Ore 9.50: Accoglienza e saluto del Vescovo Pietro
Maria Fragnelli, responsabile pastorale giovanile regione
Puglia.
Ore
10.15:
Presentazione ricerca ALMALAUREA - Aspettative e
realizzazione professionale dei laureati che lavorano in
ambito regionale ed extraregionale - prof. Francesco
Campobasso, Dipartimento di Scienze Statistiche
all'Università di Bari.
Ore
10.30:
Il "Progetto Policoro": risorsa culturale -
operativa; l'esperienza di 10 anni di Progetto in Italia,
Mons. Paolo Tarchi, Direttore dell'Ufficio Nazionale per i
Problemi Sociali e il Lavoro C.E.I.
Ore
11.15:
"Vieni e vedi!”; documentario del regista Eugenio
Cappuccio
Ore
12.00: Dibattito
e testimonianze dei gesti concreti. |
|
»
elenco articoli precedenti
|
|
Area
Privacy D.Lgs. 196/2003 Tutela
dei dati personali
|
|
a
cura di Riccardo Arnese
D'Atteo, responsabile Privacy della Cedam
srl
|
Nuovo
gruppo chiede la creazione di un Istituto europeo per la
privacy
È stata lanciata un'iniziativa in favore della creazione di un
Istituto europeo permanente per la privacy, con l'obiettivo
di favorire una sintesi fra tecnologia e vita privata.
L'iniziativa per un Istituto europeo per la privacy
coinvolge già circa 40 esperti, in particolare docenti
universitari, ma anche rappresentanti del mondo
imprenditoriale e un funzionario della Commissione europea.
Alla base dell'iniziativa vi è il desiderio di verificare
come taluni valori, quali la privacy e l'etica, possano
essere integrati nelle future progettazioni e tecnologie
relative ai prodotti.
>>> |
|
»
elenco articoli precedenti
|
|
Area
Web
Security
|
ETICA DELLA SICUREZZA
La
soluzione è un modello
collaborativo che esca dai
confini dell'azienda.
Dall'epoca "cavalleresca" degli
hacker alla ricerca del gesto
eclatante,siamo passati alla
criminalità organizzata che vede
nella rete un campo d'azione
particolarmente allettante. Alla
vulnerabilità per gli attacchi
si associa una vulnerabilità
dovuta alla complessità di un
vero e proprio ecosistema fatto
di milioni di macchine e milioni
di utenti con l'aggiunta
della totale mobilità. É
difendibile un sistema simile?
Quali sono i principi della
sicurezza che rimangono validi e
quali i miti da sfatare? Quali
cambiamenti dopo l'11 settembre
e, soprattutto, quali strategie
adottare per difendere il valore
dell'informazione? Sappiamo per
certo che l'informazione è un
bene prezioso e che potrà essere
difeso solo con uno
sforzo collaborativo che superi
l'egoismo dei singoli e
consideri la rete un patrimonio
comune.
Con la diffusione pervasiva di
sistemi informativi in rete, il
tema della sicurezza
informatica, da materia
esoterica per addetti ai lavori
è diventata argomento di
interesse comune e fonte di
giusta preoccupazione dei
singoli individui oltre che di
aziende ed enti pubblici. A
fronte di una situazione in
continuo mutamento, ci sono
aspetti legati alla sicurezza
delle informazioni che non sono
cambiati e che vale la pena di
conoscere,come è bene sfatare
alcuni concetti che sono del
tutto infondati.
Il bisogno di sicurezza è un
bisogno primario che viene
subito dopo il soddisfacimento
dei bisogni fisiologici, è la
condizione necessaria perchè
si possano stabilire relazioni
con gli altri perchè in un
ambiente "insicuro" non siamo a
nostro agio e le emozioni hanno
il sopravvento sulla ragione.
Viviamo in un mondo di
incertezze, incertezze che sono
cresciute e mutate con le
trasformazioni sociali e
chiediamo all'informatica
certezze che non abbiamo nella
nostra vita quotidiana. I
computer sono sempre più
affidabili e sicuri ma
l'ecosistema in cui
interagiscono li pone in una
condizione di pericolo costante.
Il mondo dell'informatica,
presentato come il mondo binario
degli 1 e degli 0 in cui non
esistono sfumature, ingenera
inoltre una forte aspettativa di
certezza e di prevedibilità
nella convinzione del totale
dominio dell'uomo sulla
macchina. Ricordo che il padre
della cibernetica italiana
Silvio Ceccato parlando del
computer lo
chiamava "l'idiota fulmineo"
perchè se istruito dall'uomo a
fare una cosa sbagliata la
faceva comunque e sempre a
velocità straordinaria.
Dobbiamo innanzitutto accettare
serenamente il primo principio:
la sicurezza non esiste. Non
potremo mai essere sicuri al
100% così come non possiamo
aspettarci di vivere in eterno o
di essere sempre in buona
salute. La sicurezza deve
conciliare aspetti tra loro
conflittuali: le reti vogliono
far comunicare liberamente e
velocemente persone e imprese,
la sicurezza vuole chiudere e
controllare tutto. Se è vero che
non esiste in assoluto, la
sicurezza è la ricerca di un
equilibrio dinamico, cioè sempre
in movimento, tra apertura e
chiusura, tra improvvisazione e
regole, tra costi e danni.
Il secondo principio dice che la
sicurezza è un'emozione: non è
una condizione oggettiva uguale
per tutti ma fa entrare in gioco
importantissimi fattori emotivi
e di vissuto personale, che a
parità di situazione portano ad
azioni molto diverse fra loro.
La sicurezza riguarda quindi i
comportamenti e non solo le
tecnologie e richiede una forte
coerenza nell'interazione fra i
due: che senso ha una porta
blindata se lascio la chiave
nella toppa? Che senso ha una
password lasciata in chiaro sul
tavolo?
Il terzo principio dice che la
sicurezza è la gestione di un
rischio e in sostanza riassume i
primi due: dobbiamo scegliere
fino a che punto "sentirci"
sicuri e quanto investire
economicamente, in rinunce, in
regole, in prodotti, per
raggiungere questa condizione
emotiva e oltre tale soglia
accettare il rischio.
La sicurezza dovrebbe quindi
ridurre il rischio in termini
accettabili o sostenibili
economicamente dall'impresa, per
poi lasciare il "rischio
residuo" al mondo delle
assicurazioni. Qual è, sempre
parlando di principi, il più
grande nemico della sicurezza? É
l'abitudine. Dopo un attentato i
controlli sono rigorosissimi e
diventa particolarmente sicuro
viaggiare, anche se
logisticamente più problematico,
mentre a distanza di qualche
mese, quando l'allarme rientra e
i controlli si attenuano, sale
proporzionalmente il rischio di
subire un nuovo attacco. La
sicurezza vive di routines e
controlli, pensate al check che
fanno i piloti prima di tutti i
decolli, ma guai se vengono
fatti distrattamente e senza la
consapevolezza di compiere un
gesto importante per la propria
vita e quella degli altri. Da
queste considerazioni deriva il
pilastro principale su cui
poggia la sicurezza: il backup,
la copia di sicurezza, il
sistema d'emergenza.
Se si parte dall'assunto che non
esiste la sicurezza assoluta non
ci si deve domandare cosa fare
SE avremo un guasto o un
incidente, bensì cosa fare DATO
CHE prima o poi avremo un guasto
o un incidente.
[Il brano è tratto dal saggio
"Etica della sicurezza" di Gigi
Tagliapietra,
>>>
|
|
»
elenco articoli precedenti
|
|
Novità
che ti proponiamo |
|
La dichiarazione ICI sarà realmente abolita come previsto
dalla Finanziaria?
Finalmente un adempimento in meno sullo scadenzario fiscale:
la dichiarazione ICI è destinata a sparire con il 1° gennaio
2007. Così almeno ci avevano garantito con il decreto 223/06
i ministri Bersani e Visco.
>>>
Microsoft: Microsoft pronta a lanciare Office e altri
programmi ad affitto sul Web?
Paghereste $15 al mese per usare Microsoft Office 2003?
Alcuni utenti, che stanno aiutando Microsoft a verificare se
questo modello "ad affitto" per Office sia preferibile alla
classica soluzione di acquisto per certi gruppi di clienti,
affermano di sì.>>>
Chi è la santa patrona degli utenti Internet? Sembra essere
Santa Tecla
Niente pellegrinaggi verso terre lontane o invocazioni
ultraterrene. Per mettersi in contatto con Santa Tecla la
'patrona catalana dei naviganti', basta connettersi a
internet ed entrare in una vera e propria Cappella virtuale.
Non è richiesto il segno della croce, l'abbigliamento
consono o il doveroso silenzio.
>>>
Onorevole si dia un taglio. La carica dei 2.238
L'elenco completo dei 1.377 ex deputati e 861 ex senatori
che prendono il vitalizio parlamentare. Nome per nome, gli
anni di contributi e l'assegno mensile.
In questo elenco non sono compresi gli oltre mille vitalizi
di reversibilità pagati ai familiari di parlamentari
scomparsi. L'importo dei compensi di ciascun pensionato è
stato calcolato da "L'espresso" utilizzando i coefficienti
di calcolo previsti dai regolamenti di Montecitorio e
Palazzo Madama, basati sulla durata del mandato
parlamentare. >>>
Il Voip spicca il volo
Il Voip va. Le telefonate sul protocollo Ip stanno prendendo
piede nelle aziende italiane. La notizia arriva dalla
ricerca condotta dallo Iosi Bocconi, l'Istituto di
organizzazione e sistemi informativi, in collaborazione con
Italtel e Cisco Italia, tramite un'indagine che ha coinvolto
1.360 imprese appartenenti ad un'ampia gamma di settori
(commercio, finanza, industria, Pa, sanità, servizi,
utilities).
>>>
Ogni prodotto made in Italy sarà
"marchiato" con un codice. Si potranno
scoprire i falsi.
Le borse tarocche ora avranno vita più
difficile. E non stiamo parlando di
quelle palesemente false messe in
vendita sulle bancarelle, ma di quelle
più subdole che hanno un prezzo congruo
sono vendute in canali ufficiali, ma di
originale non hanno proprio nulla.
>>>
Confronto tariffe assicurazioni auto:
online un nuovo interessante sito
6sicuro è ormai leader nel campo della
comparazione delle tariffe di
assicurazioni auto/moto. Infati fornisce
preventivi gratuiti sia a privati che a
professionisti e copre le offerte di 18
Compagnie operanti sul mercato italiano
e che tutte insieme rappresentano circa
il 50% del mercato.
>>>
Si aprono le porte del tribunale per il "Genio" italiano
delle truffe on-line
Sono stati gli stessi agenti della Polizia postale ad
affibbiarli il soprannome di “Genio” così da distinguerlo
dai comuni truffatori, visto che E.Z. 27enne studente del
Politecnico di Torino residente ad Ivrea, di comune proprio
non aveva nulla grazie alla capacità di forzare i sistemi di
sicurezza delle grandi banche italiane come se niente fosse.Una
capacità dimostrata in prima persona direttamente.
>>>
I Floppy disk non saranno più prodotti. E' la fine di una
importante stagione dell'informatica
Pc World, la più grande catena inglese per la distribuzione
di Pc, ha annunciato che dirà addio ai vecchi floppy disks.
Lo staff ha illustrato, Mercoledi scorso, la scelta di non
riassortire nessun tipo di floppy disk perchè non ritiene
possano contenere abbastanza dati, e perchè esisterebbero
alternative migliori.
>>>
Aprire una automobile con una pallina da tennis.
Non ci credete?
("Sorridiamo
un pò...")
>>> |
|
Se
desideri chiarimenti su qualsiasi delle notizie elencate
nella nostra Newsletter, vieni e lascia un post-it nel
nostro Blog,
oppure
mandaci una email, cliccando qui
|
|
Se
ti sei perso qualche newsletter precedente, clicca
qui
|
|
Se non riuscite
a leggere bene questa newsletter potete trovarla on line
all'indirizzo: cliccate
qui
|
|
Questa
newsletter ti viene inviata perchè sei iscritto nella
nostra mailing list, qualora non volessi riceverla più in
futuro, clicca sul seguente link, per cancellarti: clicca
qui
|
La
presente Newsletter non rappresenta una testata
giornalistica e viene aggiornata senza alcuna periodicità,
esclusivamente sulla base della disponibilità di
materiale e contributi.
Pertanto non è da considerarsi un prodotto editoriale ai
sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
|
|
Cedam
srl - Via Pascoli, 76 - 70051 Barletta - P.Iva:01006840720 -
Resp.News R.Cristallo
|